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A Palazzo Aeronautica “Facciamo Sistema” sul futuro del potere aereo e spaziale

L’evento di ieri ha aperto la strada all’"Air & Space Power Conference 2027" a Milano in aprile - FOTO

Il programma della giornata si è articolato in sessioni e panel dedicati; il convegno si è sviluppato lungo due direttrici principali

Si è tenuto ieri, presso l’Auditorium Adriano Visconti di Palazzo Aeronautica, il convegno “Facciamo Sistema – Difendiamo il presente, Pianifichiamo il futuro: Insieme, più in alto”, promosso dall’Aeronautica militare in collaborazione scientifica con l’Istituto affari internazionali (Iai) ed il Centro studi militari aerospaziali (Cesma) dell’Associazione Arma Aeronautica. All’evento sono intervenute numerose autorità civili e militari, tra cui il presidente della commissione Difesa del Senato, Maurizio Gasparri. Tra i relatori, numerosi accademici nonché vertici e rappresentanti di istituzioni e realtà industriali del settore aerospaziale come agenzia spaziale europea (Esa, European Space Agency), Enea, Leonardo, Mbda, Elt Group (vedi AVIONEWS), Avio Aero, Argotec, D-Orbit, Rheinmetall, Almaviva Group, Almawave Labs, Quantum Ket e Nuclitalia.

L’evento è stato aperto da un videomessaggio di saluto del ministro della Difesa, Guido Crosetto. Nel suo intervento introduttivo, il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica militare, generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, ha sottolineato: "Fare sistema significa mettere in relazione competenze, innovazione e capacità industriali per costruire oggi le capacità di difesa e deterrenza di domani, in uno scenario internazionale sempre più complesso, caratterizzato dall’evoluzione delle minacce ibride e da equilibri geopolitici in continua trasformazione. Per affrontare le sfide che ci attendono è fondamentale anticipare l’evoluzione delle tecnologie e delle minacce, investire nella formazione dei professionisti del futuro e rafforzare il dialogo tra Difesa, industria e mondo accademico. Il Gcap rappresenta, in questo senso, l’emblema di tale approccio: lavorare insieme all’industria per individuare e sviluppare, nei tempi necessari, le tecnologie in grado di rispondere alle nuove sfide, anticipando il progresso tecnologico e preservando quel vantaggio competitivo essenziale per la nostra sicurezza".

L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della Difesa, dell’industria, del mondo accademico e della ricerca per un approfondimento sulle principali sfide attuali e future nel settore della Difesa e dell’aerospazio, con particolare riferimento allo sviluppo delle capacità, all’innovazione tecnologica e alla costruzione di una visione condivisa del futuro. L’obiettivo è presentare le linee di sviluppo capacitivo dell’Aeronautica militare in una prospettiva di lungo periodo fino al 2044 e favorire la definizione di partenariati strategici, promuovendo fin dalle fasi iniziali un approccio collaborativo tra i principali attori del sistema difesa nazionale.

Il convegno ha inoltre costituito un momento di confronto e di allineamento strategico propedeutico allo sviluppo dei temi che saranno alla base dell’"Air & Space Power Conference 2027", in programma a Milano il 7 e 8 aprile prossimi.

Il programma della giornata si è articolato in sessioni e panel dedicati, tra gli altri temi, all’addestramento al volo, alla prontezza dei sistemi d’arma, all’evoluzione della minaccia, alla difesa e deterrenza, allo spazio quale dominio operativo, all’intelligenza artificiale, al supercalcolo, all’energia ed alla sostenibilità operativa.

Il convegno si è sviluppato lungo due direttrici principali: “Proteggiamo il presente”, dedicata alle esigenze capacitive di breve e medio termine, e “Pianifichiamo il futuro”, orientata alle grandi sfide strategiche e tecnologiche del lungo periodo. 

La prima sessione ha richiamato la necessità di garantire la piena operatività dei sistemi d’arma, sostenere la formazione del personale, rafforzare la protezione delle basi e sviluppare capacità efficaci di contrasto ai sistemi a pilotaggio remoto. 

La seconda ha guardato alle capacità necessarie per affrontare l’orizzonte 2035-2044, con particolare riferimento a deterrenza, Iamd (Integrated Air and Missile Defence), dominio spaziale, innovazione tecnologica, autonomia energetica e sostenibilità operativa, nonché all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Photo gallery Roma, 12 ottobre 2026. Il ministro della Difesa Guido Crosetto nel suo videomessaggio in occasione del convegno svoltosi presso l’Auditorium "Adriano Visconti" di Palazzo Aeronautica, dal titolo “Facciamo sistema – difendiamo il presente, pianifichiamo il futuro: insieme, più in alto”
red/f - 1271098

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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