M5S: tagli alla scuola mentre crescono le spese per la Difesa
Il confronto del Movimento tra risparmi sul personale scolastico e maxi-contratti della Difesa
Per i parlamentari del Movimento 5 Stelle che siedono nelle commissioni Difesa di Senato e Camera, le scelte di bilancio dell’Esecutivo guidato da Giorgia Meloni evidenziano una distanza netta tra le risorse destinate al comparto scolastico e quelle riservate ai programmi di acquisizione militare. La manovra, sostengono, prevede una riduzione di 5 mila docenti della scuola pubblica e di ulteriori 2 mila addetti tecnici ed amministrativi, con un risparmio stimato in 84 milioni di Euro nel prossimo anno.
Questa cifra, osservano gli esponenti M5S, supera di poco il costo medio unitario di programma di uno dei primi carri Panther inclusi nell’accordo da 3,4 miliardi di Euro per 48 mezzi concluso poche settimane fa dalla Difesa con Rheinmetall e Leonardo. A pieno regime, aggiungono, il contenimento della spesa per il personale scolastico dovrebbe raggiungere circa 250 milioni di Euro annui: un importo inferiore al costo medio di programma di uno dei 24 nuovi aerei caccia Typhoon ordinati attraverso il contratto da 7,5 miliardi di Euro firmato con Leonardo.
I parlamentari del Movimento 5 Stelle concludono che, per la madre cristiana Meloni, il rafforzamento militare rappresenterebbe una priorità non negoziabile e più rilevante della scuola frequentata dai figli del Paese.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency