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CLARA MOSCHINI

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Interrogazione su aeroporto "Luigi Ridolfi" di Forlì

Se vi siano tempi certi per garantire condizioni necessarie rapida riapertura struttura aeroportuale

Presentata dall'onorevole Carlo Ugo De Girolamo (M5S)

"Al ministro dell'Interno, al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.

Per sapere, premesso che:

il sistema aeroportuale emiliano-romagnolo è costituito dai tre nodi di Bologna, Parma e Rimini, a cui si aggiungono alcune infrastrutture legate all'aeroportualità minore;

lo scalo 'Luigi Ridolfi' di Forlì ha operato in esercizio commerciale fino al maggio 2013 e recentemente è stato oggetto di una procedura di gara europea ad evidenza pubblica bandita dall'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) per l'affidamento della concessione del sito aeroportuale;

la società FA Srl, è risultata aggiudicataria della concessione per la gestione totale dell'aeroporto 'Luigi Ridolfi' per la durata di trenta anni, acquisendo sin dal 17 ottobre 2018 l'attestazione dell'idoneità della struttura di esercizio quale gestore aeroportuale;

tra Enac e la Società FA Srl è stata successivamente stipulata apposita convenzione che disciplina i rapporti conseguenti all'affidamento della concessione del sedime demaniale per la gestione dell'aeroporto;

risulta pertanto improcrastinabile l'esigenza di inserire l'aeroporto 'Luigi Ridolfi' nella tabella A di cui all'articolo 26, comma 2, del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, per dare seguito agli impegni assunti in sede di convenzione, rendere pienamente operativo lo scalo ed altresì avere il presidio dei vigili del fuoco su pista, il cui onere, altrimenti, ricadrebbe sull'ente gestore;

in tutti gli scali, di cui alla predetta tabella, a concessione di gestione totale, il servizio antincendio è assicurato dal Corpo dei vigili del fuoco;

all'articolo 1, comma 136, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio 2020), è previsto, tra l'altro, che, al fine di garantire gli standard operativi ed i livelli di efficienza e di efficacia del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, la dotazione organica della qualifica di vigile del fuoco del predetto Corpo sia incrementata di 60 unità a decorrere dal 1° aprile 2020, di 40 unità non prima del 19 ottobre del 2021 e di 100 unità non prima del 1° ottobre di ciascuno degli anni dal 2022 al 2025, per un incremento complessivo di 500 unità;

la società FA Srl, come si apprende a mezzo stampa, risulta aver espletato tutte le procedure richieste dalla normativa per l'attivazione in situ di un presidio stabile dei vigili del fuoco; ulteriori ritardi nell'adozione del decreto interministeriale per l'inserimento dello scalo in tabella A comporterebbero nuove e ingenti perdite economiche per la società di gestione che vedrebbe sfumata la possibilità di stringere accordi commerciali con le compagnie aeree, stante il perdurare dell'incertezza sui passaggi burocratici propedeutici a tale adozione;

il periodo di emergenza sanitaria connesso alla diffusione del Covid-19 ha bloccato il trasporto aereo e con esso gli iter amministrativi, ma non i costi di gestione sopportati dalla società di gestione connessi al personale dipendente assunto e costretto alla cassa integrazione;

l'esigenza di giungere alla riapertura dell'aeroporto 'Ridolfi' è stata in più occasioni segnalata, ai diversi livelli istituzionali competenti, da parte della società di gestione, dalle rappresentanze economiche del territorio nonché dall'interrogante che già con l'ordine del giorno al bilancio 9/02305/288, accolto favorevolmente dal Governo, impegnava lo stesso a valutare l'opportunità di attivare ogni iniziativa per disporre delle necessarie unità di organico dei vigili del fuoco in servizio presso il 'Luigi Ridolfi'–:

quali iniziative intendano assumere, per quanto di competenza, per addivenire al perfezionamento dell'iter di adozione del decreto interministeriale per inserire l'aeroporto 'Luigi Ridolfi' di Forlì nella tabella A di cui all'articolo 26, comma 2, del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, e successive modificazioni e integrazioni, e se vi siano tempi certi per garantire le condizioni necessarie ad una rapida riapertura della struttura aeroportuale". (4-05476)

red - 1229450

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