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CLARA MOSCHINI

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Relazione Autorità Trasporti: tante criticità, ma il settore contribuirà alla ripresa

Il presidente Camanzi è intervenuto alla Camera per il rapporto annuale

Alla Camera dei deputati è stato presentato il settimo rapporto annuale da parte dell’Autorità di regolazione dei trasporti (Art). Dopo una breve introduzione del presidente della Camera, Roberto Fico, il quale ha sottolineato la necessità di riequilibrare i rapporti tra concedente e concessionario, il presidente dell’authority Andrea Camanzi ha riassunto il corposo documento. Camanzi ha ricordato come il settore sia uno dei più esposti in assoluto alle conseguenze dell’attuale crisi. Inizialmente era uno dei “veicoli” del Covid-19, ma ora può contribuire alla ripresa e trarne beneficio. Anche per il numero uno di Art, è fondamentale dare la precedenza ai rapporti che intercorrono tra concedenti e concessionari nell’interesse pubblico.

L’emergenza non può che portare maggiori complicazioni in questo ambito, visto che i passeggeri sono condizionati dalla paura di essere contagiati, senza dimenticare i costi a carico dei fornitori di servizi di mobilità. Non mancano comunque le opportunità secondo Camanzi: in particolare, le aziende attive nel trasporto hanno la possibilità di registrare una serie di dati ed informazioni sui comportamenti dei passeggeri, favorendo la tutela della salute.

Per quel che riguarda gli aeroporti, sarà necessario rivedere i modelli tariffari ed introdurne di nuovi a partire dal 1° luglio 2021, rafforzando al tempo stesso la vigilanza per quelli in deroga. Il capitolo relativo ai gestori è quello su cui il presidente ha insistito maggiormente, ribadendo come la direzione da prendere sia quella del riesame dei contratti. L’asimmetria già ricordata tra concessionari e concedenti è emersa dopo che la legge ha rimosso la distinzione tra le concessioni nuove di autostrade e quelle in essere. 

Non sono mancati i riferimenti alle ferrovie ed ai taxi. Nel primo caso, bisogna affrontare la questione dell’indipendenza di Rfi (Rete ferroviaria italiana), così da evitare qualsiasi comportamento di tipo discriminatorio. Gli utili di esercizio dovranno essere reimpiegati nello sviluppo delle infrastrutture, rendendo meno utili i contributi pubblici. 

Il capitolo dei taxi, invece, è stato incentrato sulle clausole di esclusiva, dopo che il Consiglio di Stato le ha dichiarate anti-concorrenziali in una recente sentenza.

Con la pandemia è emerso il problema dell’erogazione di voucher al posto dei biglietti come rimborso per la cancellazione del viaggio. Camanzi ha assicurato che Art sarà pronta ad intervenire per la garanzia di una giusta applicazione dei diritti di fonte europea, andando a disapplicare la norma nazionale che dovesse essere in contrasto. Il rapporto si è concluso col ricordo della relazione in Parlamento nel 2014, la prima in assoluto, quando l’autorità parlò senza mezzi termini di “acque incerte” in cui era necessario navigare. Oggi bisogna fare i conti con la crisi e con la consapevolezza che non se ne uscirà pensando alla normalità di prima, ma adeguandosi ad una “nuova” normalità.

Sull'argomento vedi anche le notizie pubblicate da AVIONEWS 1 e 2

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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