It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Incendi boschivi (3). In Abruzzo si testano i droni con termocamera

È la sperimentazione nazionale di un protocollo di geo-referenziazione

Gli incendi boschivi non danno tregua al nostro Paese. Una delle regioni più colpite è senza dubbio l’Abruzzo, con l’aquilano alle prese con roghi di difficile spegnimento. Ecco perché i vigili del fuoco stanno sperimentando proprio in queste ore un sistema innovativo, una serie di droni dotati di termocamera in grado di geo-referenziare il territorio e individuare molto più rapidamente le fiamme. Sono 12 gli Uav (Unmanned aerial vehicle, aerei senza pilota a controllo remoto)  che stanno sorvolando le situazioni più preoccupanti e che riescono a immagazzinare dati fondamentali come quelli sulle coordinate dei focolai. 

In questo modo gli aerei ed elicotteri possono effettuare i lanci d’acqua in zone selezionate e ben precise. Lo stesso discorso vale per chi interviene a terra, dato che i droni “sperimentali” intuiscono persino il comportamento del vento. Proprio a L’Aquila è presente una scuola di formazione in grado di approfondire e comprendere meglio le nuove tecnologie e le procedure di soccorso tramite droni, una struttura all’avanguardia che potrebbe fare da apripista per altre scuole simili in Italia, in modo da rendere meno complicata ogni estate, il periodo dell'anno in cui puntualmente si torna a parlare dei roghi in quasi tutte le nostre regioni.

sr - 1231028

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Related
Similar