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CLARA MOSCHINI

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28 agosto 1940: il primo volo di un aereo italiano a reazione

Sono passati 80 anni esatti dal momento storico per l'aviazione

Ottant’anni esatti: la data del 28 agosto 1940 è una delle più importanti per l’aviazione del nostro Paese, visto che è legata al primo volo assoluto di un aereo a reazione. Benito Mussolini aveva deciso poche settimane prima di entrare in guerra con la celebre dichiarazione di Piazza Venezia, ed in una calda giornata di fine estate l’Italia diventò la seconda Nazione al mondo a far solcare i cieli ad un velivolo a getto (il primato spetta alla Germania). Si trattava del Campini Caproni CC-2, secondo soltanto al tedesco Heinkel He-178  decollato giusto un anno prima. In realtà, l’Heinkel era soltanto un prototipo, mentre il CC-2 entrò ufficialmente in servizio otto decenni fa. Il nostro primo aereo a getto era dotato di un motore alternativo che riusciva ad azionare un compressore assiale, oltre ad un vaporizzatore e un bruciatore. 

Il nome si riferisce all’azienda che riuscì a fabbricarlo alla fine degli anni Trenta del secolo scorso, l’Aeronautica Caproni che poi chiuse definitivamente nel 1950. L’ingegnere Secondo Campini era invece il progettista, appassionato di esperimenti di volo a getto che si affidò ad un semplice motore a pistoni per il volo inaugurale del 1940. In quel lontano 28 agosto, l’esemplare NC4849 riuscì a “resistere” per circa dieci minuti, partendo ed atterrando all’interno di quello che all’epoca si chiamava Aerodromo d’Italia (in seguito rinominato “campo di aviazione di Taliedo” ed ubicato a Milano).

Il pilota fu Mario De Bernardi, plurimedagliato dopo la prima guerra mondiale. Meno di tre settimane dopo ci fu un altro volo della durata di cinque minuti. Il compressore del primo velivolo a reazione era a tre stadi, con 54 palette a passo regolabile ed un regime di circa 18 mila giri al minuto. L’apertura anteriore della fusoliera serviva ad aspirare l’aria che poi finiva nel compressore stesso, fino all’espulsione tramite un ugello di scarico in grado di far raggiungere i 200 chilometri orari al CC-2.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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