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CLARA MOSCHINI

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Lettera Uilt pubblicazione emendamento riforma Enac

Firmata da Ivan Viglietti e dal coordinatore Roberto Giametta

Il segretario nazionale Uiltrasporti Ivan Viglietti ed il coordinatore nazionale Uiltrasporti Enac Roberto Giametta firmano una lettera in cui dichiarano che: 

"Cari colleghi,

finalmente possiamo rendere nota la pubblicazione dell’emendamento sulla trasformazione dell’Enac (Ente nazionale aviazione civile) in Ente pubblico economico (Epe). L’emendamento è stato presentato dal senatore Santillo.

Questo emendamento, frutto del lavoro di concertazione e confronto fra l’amministrazione, il ministero, l’organo politico il Governo ed Uiltrasporti è la migliore risposta che si poteva dare alle numerose e spiacevoli falsità ed ai tentativi di gettare discredito su questa iniziativa e sul nostro operato.

Vi invitiamo a leggerlo ed a valutarne la bontà dei contenuti. Non sono le promesse vuote di un imbonitore, come alcuni sostenevano, ma un atto ufficiale che ha iniziato il suo iter all’interno del procedimento di conversione in legge del dl 104/2020 del 14 agosto 2020 e che tiene conto, sanandole, di tutte le criticità e le paure che nel corso dei passati mesi hanno turbato la serenità dei colleghi.

Uiltrasporti, unica sigla sindacale a farlo, ha preferito contribuire alla gestione del cambiamento anziché subirla e così facendo ha fornito il suo supporto per la redazione del testo finale che ha trovato la convergenza di tutte le parti coinvolte. Ci sembra giusto evidenziare i punti qualificanti dell’emendamento:

Permane la vigilanza del ministro su Enac, a conferma della connessione fra momento politico di indirizzo e funzione pubblica attuata da Enac;

L’impianto del dlgs 250/97 in relazione ad autonomia regolamentare, organizzativa, patrimoniale, contabile e finanziaria rimane inalterato;

Le fonti di finanziamento previste sempre nel dlgs 250/97 rimangono inalterate;

La pianta organica sarà di 1172 unità con autorizzazione ad avviare subito i procedimenti per l’assunzione di personale (con buona pace di chi, al contrario, parlava di licenziamenti…);

Il personale che lo vorrà, avrà modo di transitare in altra pubblica amministrazione entro 6 mesi dalla data di trasformazione (che è stata fissata al primo gennaio 2021 ed avverrà attraverso un accordo tra Enac, Organizzazioni sindacali rappresentative e ministero del Lavoro);

Verrà equiparato il trattamento di liquidazione andando a prendere come riferimento quello più favorevole con una notevole differenza a favore dei lavoratori (condizione che potrebbe portare anche a risolvere i contenziosi in atto sull’argomento);

Viene mantenuto in Enac il ruolo professionale (richiesta esplicitamente avanzata da Uiltrasporti nel corso dei tavoli tecnici con il Mit ed accolta);

Applicazione per tutti i dipendenti dell’indennità di anzianità stabilita dall’articolo 13 della legge 20 marzo 1975, n. 70 (richiesta esplicitamente avanzata da Uiltrasporti nel corso dei tavoli tecnici con il Mit ed accolta);

Conferma del mantenimento in capo ad Enac delle funzioni di regolazione, vigilanza e certificazione nel settore dell’aviazione civile (con buona pace di chi parlava di perdita della terzietà);

Impossibilità di una ulteriore trasformazione dell’Enac in società di capitale, fosse anche a totale partecipazione pubblica (con buona pace di chi gettava lo spauracchio della privatizzazione).

Questo è ciò che accade quando, scevri da logiche di appartenenza e da pregiudiziali posizioni lontane (molto lontane) dai reali bisogni del personale, si lavora insieme con responsabilità e buon senso.

Questo emendamento, incontra la condivisione del momento amministrativo e politico, che salvaguarda la specificità di Enac, elevandola, e tutela i dipendenti. Sono questi gli unici elementi concreti che dobbiamo considerare per prendere le nostre decisioni. Tutto il resto sono chiacchiere da salotto. Enac non perderà le sue funzioni, non si privatizzerà, non perderà la sua terzietà, non licenzierà nessuno, la sicurezza del settore non verrà compromessa.

Il nostro 'obiettivo', il nostro 'faro' sono i dipendenti dell’Enac, verso cui abbiamo doverosamente sempre manifestato rispetto, trasparenza e lealtà, informando costantemente tutti degli sviluppi e delle evoluzioni relative alle questioni di interesse comune. Ciò ha reso Uiltrasporti un’attrice protagonista della trasformazione ed una interlocutrice attendibile sia nei confronti dei colleghi, sia di tutti gli altri soggetti coinvolti. Questa partita era troppo importante per non 'giocarla' e chi ha deciso diversamente forse oggi si mangia le mani.

Già, chi ha deciso diversamente ha preso una strada importante, di certo legittima,ma ovviamente da noi non condivisa. Ci limitiamo ad una riflessione: le azioni dirompenti si fanno per difendere il proprio posto di lavoro, quando quel posto di lavoro è realmente a rischio, oppure quando i diritti dei lavoratori sono sotto attacco. In questo caso, emendamento alla mano, non ci sono rischi né di perdere posti di lavoro, né di perdere diritti. Anzi, ci saranno più assunzioni, maggiori benefici per il personale e più possibilità di migliorare le condizioni lavorative.

Ecco perché, prima di aderire allo sciopero indetto dalle altre sigle sindacali, invitiamo tutti i colleghi a valutare ciò che è stato detto, ciò che è stato fatto e ciò che è stato scritto.

La strada è stata tracciata, ora sta a tutti i colleghi sostenere una trasformazione che, a meno di interferenze autolesioniste, porta con sé una serie di garanzie e di benefiche difficilmente saranno ripetibili in futuro.

Questi sono gli argomenti che hanno determinato la volontà di tutta la Federazione Uiltrasporti ad impegnarsi e lavorare duramente in un progetto di riforma che ormai da troppi anni viaggiava silente all’interno dell’Enac.

Abbiamo avuto la forza e la determinazione di portarlo chiaramente alla conoscenza di tutti i lavoratori affinché potessero finalmente capire quali sono le reali condizionidel cambiamento, e siamo assolutamente soddisfatti del risultato raggiunto.

Per tutti questi motivi ricordiamo agli iscritti ed a tutti i lavoratori dell’Enac che Uiltrasporti non sciopera.

Grazie a tutti. Segretario nazionale Uiltrasporti Ivan Viglietti; coordinatore nazionale Uiltrasporti Enac Roberto Giametta".

red - 1231851

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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