It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram

Vettori aerei low-cost hanno resistito meglio al covid

Lo rivela uno studio universitario - ALLEGATO

La pandemia da coronavirus ha letteralmente stravolto qualsiasi settore industriale, compreso quello aereo: nel caso dei vettori, però, non tutti sono stati colpiti allo stesso modo, come emerso da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori. A guidare l’indagine è stato Pere Suau-Sanchez che fa parte della facoltà di economia e commercio dell’università della Catalogna, oltre ad essere un esperto di trasporto aereo. La ricerca è stata condotta insieme ad Edgar Jimenez della britannica Cranfield University per poi essere pubblicata sul "Journal of Transport Geography". 

In pratica è emerso come le aviolinee low-cost abbiano dimostrato una maggiore resilienza per quel che riguarda l’attuale crisi (leggi anche l’articolo pubblicato da AVIONEWS) ed il motivo è presto detto. Gli studiosi hanno individuato una minore esposizione dei passeggeri di queste compagnie rispetto al lungo raggio che è quello più colpito in assoluto. I dati presi in esame sono stati diversi; anzitutto, sono state tenute in debita considerazione le offerte di voli a basso costo in proporzione al totale di ogni singolo aeroporto.

Inoltre, l’indagine ha preso in esame anche la quota di mercato dei vettori, tenendo conto degli scali con il numero più alto di proposte low-cost. Nel 2001, quindi ormai quasi due decenni fa, il low-cost del settore aereo era fermo a poco più del 5% in relazione ai posti disponibili, una percentuale che è poi aumentata in modo esponenziale fino ai giorni nostri (37,3% nel 2019). Secondo i due ricercatori, in conclusione, in futuro ci saranno sempre meno compagnie costrette a concentrare i loro business sui mercati maggiori.

Allegata a questa AVIONEWS la ricerca condotto su covid e trasporto aereo (8 pagine).

Attachments
Sr - 1232960

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Related
Similar