It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Garante concorrenza indaga su rimborsi vettori aerei americani

Si tratta dei risarcimenti per i mancati voli causa covid

Una indagine da non sottovalutare. La Competion and Markets Authority (Cma) americana sta valutando la posizione di alcuni vettori aerei del Paese, nello specifico il loro comportamento legato ai rimborsi in denaro contante ai passeggeri che non si sono imbarcati a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia da coronavirus (leggi anche l’articolo pubblicato da AVIONEWS). Il garante della concorrenza a stelle e strisce deve capire se ci sono stati dei rifiuti in tal senso e se è stata violata la legge nazionale sui consumatori. Si è partiti dal presupposto che in determinati casi le persone hanno ricevuto soltanto voucher oppure biglietti per collegamenti aerei alternativi, di conseguenza il mancato rimborso economico non può essere messo in secondo piano. 

Le compagnie che hanno ricevuto una comunicazione ufficiale della Cma sono diverse, a partire dai nomi più importanti come American Airlines, United o Delta, ma non solo. La situazione dei risarcimenti relativi al trasporto aereo è piuttosto complessa in tutto il mondo. Uno dei casi principali è senza dubbio quello del vettore aereo low-cost Ryanair, accusato persino dalle agenzie di viaggio di aver sempre preferito i voucher con una serie di cause legali inevitabili, come approfondito anche da AVIONEWS. Cma esiste dal 2013, ma è diventata pienamente operativa nel corso dell’anno successivo, andando di fatto a sostituire la precedente Competition Commission and Office of Fair Trading. 

Sr - 1233927

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Related
Similar