It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Air Canada pronta a licenziare quasi 2 mila dipendenti

Il vettore aereo ha ridotto anche la propria capacità

Noi rimaniamo all’erta per te: è questa la frase più emozionante e famosa dell’inno nazionale del Canada, ma è perfetta anche per descrivere la compagnia di bandiera. Il vettore aereo Air Canada, infatti, è in crisi, non solo a causa della pandemia da coronavirus, ed i dipendenti devono rimanere all’erta per l’appunto (leggi anche l’articolo che è stato pubblicato da AVIONEWS). L’aviolinea nordamericana, infatti, ha deciso di ridimensionare le proprie ambizioni di volo, tagliando del 25% la capacità, oltre al benservito per molti lavoratori. Si sta parlando di una cifra compresa tra 1700 e 1900 persone che verranno mandate a casa come conseguenza della difficile congiuntura economica. 

Air Canada ha sottolineato come le restrizioni anti-covid e le limitazioni ai collegamenti aerei, oltre alla quarantena già prevista in questa parte del mondo, abbiano peggiorato l’impatto sulle prenotazioni nel breve termine. L’obiettivo prioritario rimane ora quello di razionalizzare i voli nazionali e quelli internazionali, altrimenti sarà impossibile rispondere alla domanda dei passeggeri. I vaccini hanno aumentato la fiducia del vettore per quel che riguarda una ripresa, peccato che i licenziamenti siano praticamente un dato di fatto. Le limitazioni sono presto spiegate: per viaggiare occorre avere un test anti-covid negativo, a cui bisogna aggiungere un isolamento nazionale ed obbligatorio per un periodo di 14 giorni, una quarantena che è ormai in vigore da quasi un anno. 

Sullo stesso argomento leggi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS.

Sr - 1234299

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Related
Similar