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CLARA MOSCHINI

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3 febbraio 1998: 23 anni fa il disastro della funivia del Cermis

Un aereo militare tranciò di netto il cavo

Venti persone che non ci sono più ed un lungo e discusso processo giudiziario. Il 3 febbraio del 1998, esattamente 23 anni fa, un aereo militare americano sbagliò una manovra durante un’esercitazione di routine, tranciando il cavo della funivia del Cermis, in Val di Fiemme (Trentino). La cabina precipitò al suolo, causando appunto la morte delle 19 persone che stavano utilizzando in quel momento il mezzo di trasporto e del manovratore. Il velivolo era un Grumman EA-6B Prowler del corpo dei marine, decollato verso le 15:00 dalla base di Aviano, in Friuli Venezia Giulia, tutto sotto il comando del capitano Richard Ashby. Non era purtroppo la prima volta che si verificava un incidente del genere, visto che nel 1976, sempre al Cermis, un’altra cabina si staccò all’improvviso dal cavo e si schiantò, provocando la morte di 42 persone. 

Tornando alla tragedia del 1998, a bordo dell’aereo militare c’erano appunto il pilota Richard J. Ashby, il navigatore Joseph Schweitzer ed i due addetti ai sistemi di guerra elettronici William Rancy e Chandler Seagraves. L’esercitazione doveva avvenire a bassa quota, però fu commesso un errore di valutazione sull’altitudine che risultò fatale. Tra i passeggeri della funivia, invece, c’erano 7 tedeschi, 5 belgi, due italiani, due austriaci, due polacchi ed una cittadina olandese. I militari americani non furono giudicati da un tribunale italiano, ci fu anche l’assoluzione dalle accuse di omicidio involontario ed omicidio per negligenza secondo i giudici militari degli Stati Uniti (l'equivalente dell'omicidio preterintenzionale e colposo). Le accuse caddero anche perché la funivia non era segnalata nelle mappe a disposizione degli indagati e fece discutere la distruzione di un filmato girato a bordo del velivolo. Le famiglie delle persone morte nell’incidente della funivia furono risarcite dalla Provincia autonoma di Trento prima, e dallo Stato italiano poi: ogni famiglia ricevette 3,8 miliardi di lire. 

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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