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CLARA MOSCHINI

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Difesa, M5S: Uk taglia aerei F-35 per investire nel caccia anglo-italiano

La nota emessa dai parlamentari ed interrogazione del 2020 sottoscritta da cinquanta senatori grillini

La parlamentare del Senato M5S Simona Nocerino, componente della commissione Difesa, ed il senatore Gianluca Ferrara, vicepresidente del gruppo M5S in Senato e capogruppo nella commissione Esteri, primo firmatario dell'interrogazione a Lorenzo Guerini sugli aerei F-35 del 28 aprile 2020 sottoscritta da cinquanta senatori cinquestelle, hanno dichiarato in una nota che:

 "Finora erano solo voci, ma ora la conferma arriva dal 'Times' di Londra: l'ultra-atlantista Regno Unito si prepara a tagliare di ben due terzi il programma F-35 acquistandone solo 48 invece dei 138 previsti. Lo fanno per poter investire sul più innovativo programma aeronautico anglo-italo-svedese Tempest per il cacciabombardiere di sesta generazione ideato per gli scenari operativi post-2040. Un programma al quale l'Italia ha appena aderito ufficialmente -la firma del ministro della Difesa Guerini è dello scorso 21 dicembre- ed al quale parteciperemo come partner di primo livello con le aziende Leonardo, Elettronica, Avio Aero e Mbda Italia, con notevoli vantaggi industriali in termini di ricaduta tecnologica, occupazione e commerciale. Ciononostante, qui da noi una riflessione sulla convenienza industriale e la sostenibilità economica di portare avanti il programma F-35 non è ancora stata fatta, nonostante le ripetute richieste in tal senso da parte del Movimento 5 Stelle- aspettiamo ancora da Guerini una riposta all'interrogazione che gli abbiamo rivolto qui in Senato quasi un anno fa. Alla luce della decisione britannica, per il bene del nostro Paese riteniamo doveroso e non più eludibile che anche l'Italia valuti l'opportunità di ridimensionare la nostra quota di F-35. Un programma aeronautico irrecuperabilmente difettoso ed oramai tecnologicamente superato in cui abbiamo una partecipazione industriale decisamente marginale e poco vantaggiosa e che - se portato a pieno compimento con l'acquisto di tutti e 90 gli aerei previsti- assorbirà da solo tutte le risorse finanziare della nostra difesa aerea rendendo impossibile investire su altri progetti più al passo coi tempi".

Sull'atto parlamentare vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS.

red - 1235352

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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