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CLARA MOSCHINI

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Nuovo scenario per Ita: 47 aerei e 4800 dipendenti

Trattative in stallo tra vettore aereo e Ue

Nessun arretramento, nemmeno un accenno: si può descrivere in questo modo la trattativa che sta coinvolgendo l’Unione europea ed il vettore Ita (Italia trasporto aereo), il quale attende da tanti mesi di conoscere il proprio destino (leggi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS). In base a quanto riferito nelle ultime ore dal “Corriere della Sera”, gli aggiornamenti più recenti si riferiscono ad un decollo della Newco con 47 aerei per i voli di linea (6 da sfruttare per le rotte intercontinentali) ed altri 2-3 velivoli per quel che riguarda la divisione cargo. Al tempo stesso, il piano industriale dovrebbe essere caratterizzato da un numero di dipendenti non superiore alle 4800 unità. Il finanziamento iniziale dovrebbe essere di poco inferiore agli 1,8 miliardi di Euro, nonostante i nodi da sciogliere siano ancora numerosi. Ad esempio, occorre capire come verrà effettuato il passaggio del ramo “aviation” da Alitalia in amministrazione straordinaria alla nuova aviolinea, con Bruxelles propensa ad indire una gara che comunque richiederebbe cinque mesi di tempo ed un ulteriore slittamento nella partenza di Ita. Su handling e manutenzione, invece, è stato chiesto dalla compagnia di rilevare gli asset con alcuni partner industriali, così da ottenere il 151% di uno dei due rami; la pensa diversamente l’antitrust dell’Ue, secondo cui ci dovrebbe essere una cessione a soggetti terzi. Non meno importante è la questione degli slot: Italia trasporto aereo è disposta a rinunciare ai diritti di decollo ed atterraggio presso gli aeroporti di Linate e Fiumicino, oltre ad una serie di scali del vecchio continente, mentre invece l’Unione europea vorrebbe ancora di più. 

Sullo stesso argomento leggi anche l’articolo pubblicato da AVIONEWS.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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