It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Israele rivede piani turistici dopo ultimo focolaio

Rinviato ad agosto il rilancio del trasporto aereo

Israele ha deciso in via ufficiale, nelle ultime ore, di rinviare l’ingresso nel proprio territorio ai turisti di nazionalità straniera, una scelta che si spiega con l’aumento recente dei casi giornalieri di covid-19 nel Paese (leggi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS). Come reso noto dal governo locale, bisognerà attenere almeno fino al prossimo primo agosto per vedere sbarcare queste persone negli aeroporti israeliani, nonostante la campagna vaccinale sia andata molto bene da queste parti (in poco tempo si è raggiunta l’immunità di gregge). Il focolaio in questione che ha rivoluzionato il trasporto aereo (e non solo) nel periodo più intenso dell’anno per i trasporti è stato alimentato dall’ormai tristemente celebre variante Delta. In base a quanto stabilito dal ministero israeliano della sanità, i confini sono stati riaperti lo scorso mese di maggio. Si è trattato di gruppi di turisti vaccinati, però in quel momento la situazione era molto diversa rispetto a quella attuale. 

Sharon Alroy-Preis, numero uno dei servizi sanitari pubblici presso il già citato dicastero di Tel Aviv, ha fatto sapere come i casi diagnosticati nell’ultimo mese siano stati quasi 900 (891 per la precisione), con il 50% dei contagi che si riferiva a cittadini completamente vaccinati. In aggiunta, non si deve dimenticare che circa il 55% dei 9 milioni di abitanti in questa Nazione è stato sottoposto a vaccino contro il covid, una delle percentuali più alte in tutto il mondo. Nei prossimi giorni seguiranno molto probabilmente nuovi aggiornamenti sui viaggi. 

Sullo stesso argomento leggi anche l’articolo pubblicato da AVIONEWS

Sr - 1237540

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Related
Similar