Amianto nelle basi di Pratica di Mare e Guidonia: risarcimento
Sentenza conferma nesso lavorativo ed apre la strada ad analoghe vertenze militari
Il Tribunale ha ritenuto provato il nesso eziologico tra l’attività prestata in servizio e le patologie diagnosticate al militare, tra cui asbestosi, broncopneumopatia cronico-ostruttiva (Bpco) ed una sindrome ansioso-depressiva reattiva. La sentenza assume rilievo particolare per l’individuazione di specifiche sedi operative nella Regione Lazio contaminate da fibre di amianto: tra queste sono citati l’aeroporto militare di Pratica di Mare e quello di Guidonia, dove il militare, Panei, ha svolto servizio fino al congedo, circostanza che conferma, secondo il giudice, la presenza strutturale dell’amianto nelle infrastrutture dell’Aeronautica.
Sulla base delle risultanze probatorie e della valutazione medico-legale, è stato disposto un risarcimento per danno non patrimoniale in favore del militare, quantificato in oltre 33.000 Euro, oltre agli interessi legali. La Difesa è stata altresì condannata al pagamento delle spese di giudizio. La decisione sottolinea l’importanza di ricostruire l’esposizione professionale in contesti militari e di riconoscere le conseguenze sanitarie correlate, aprendo potenziali riflessi su altre vertenze analoghe riguardanti personale impiegato nelle basi citate.
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