Ryanair ricorre contro la multa Antitrust da 256 milioni
Il ceo difende il modello low-cost e punta a ribaltare la sentenza, crescita voli del 9%
L’amministratore delegato di Ryanair, Eddie Wilson, definisce “manifestamente errata” la sanzione da 256 milioni comminata dall’Antitrust per presunti comportamenti volti ad ostacolare la concorrenza (vedi AVIONEWS).
Secondo il ceo, la strategia commerciale della compagnia è orientata al vantaggio del passeggero: “in Italia Ryanair opera a favore del consumatore”, ha affermato, richiamando i dati di traffico che attribuiscono a Reggio Calabria il più alto tasso di crescita —risultato, per lui, della presenza dominante della compagnia sullo scalo.
L'ad ha inoltre ricordato che la Corte d’appello di Milano aveva riconosciuto come il modello low-cost dell’aviolinea favorisca i consumatori garantendo tariffe più basse. Da quel pronunciamento, sostiene il ceo, non sono intervenuti elementi nuovi che giustifichino una riclassificazione del comportamento aziendale; per questo Ryanair prevede una crescita del 9% dei voli quest’anno.
Il manager ha infine puntato il dito contro gli intermediari di vendita (agenzie ed aggregatori), accusandoli di non praticare riduzioni tariffarie e segnalando che, nella fase di appello, la decisione dell’Autorità sarà secondo lui ribaltata. La vicenda rimane ora legata all’iter giudiziario: i punti critici saranno l’interpretazione delle condotte commerciali in relazione alla posizione di mercato della compagnia e l’effetto reale sui prezzi e sull’accesso al mercato per concorrenti e consumatori.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency