Biometria e gestione dei dati negli aeroporti
Confronto su interoperabilità, responsabilità e diritti dei passeggeri aerei nell'era digitale
Il 12 febbraio si svolgerà la conferenza "I dati prendono il volo: la privacy in aeroporto", promossa dai tirocinanti del garante europeo della protezione dei dati e del comitato europeo per la protezione dei dati. L’iniziativa intende mettere in luce il percorso —spesso opaco— delle informazioni personali dei passeggeri aerei: dalla prenotazione e gestione Pnr (Passenger Name Record) all’Api (Advance Passenger Information), dal controllo documentale elettronico (e-passport) ai sistemi di imbarco e sorveglianza in aeroporto. Il dibattito riunirà esperti del settore per analizzare l’ecosistema informativo che governa gli scambi tra vettori aerei, autorità di controllo, fornitori di servizi e basi dati nazionali ed internazionali. Si affronteranno temi tecnici e regolatori: interoperabilità, retention dei dati, responsabilità dei soggetti coinvolti, criteri di minimizzazione e necessità di misure di sicurezza adeguate secondo il Gdpr (General Data Protection Regulation) e le best practice europee.
Particolare attenzione sarà dedicata all’impiego della biometria —riconoscimento facciale, matching automatizzato— ed ai rischi e benefici che comporta in termini di efficacia operativa e tutela dei diritti fondamentali. Verranno inoltre esplorati modelli di privacy by design per i sistemi di gestione aeroportuale e scenari evolutivi per la governance dei dati nell’era digitale. L’obiettivo è duplice: informare i cittadini sulle modalità con cui i loro dati sono trattati durante il viaggio ed offrire ai giovani professionisti un laboratorio di confronto su questioni tecniche, etiche e normative sempre più centrali per la sicurezza, la resilienza e la fiducia nel trasporto aereo contemporaneo.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency