Aereo A-220 abilita collegamenti diretti a basso volume in Asia-Pacifico
Al "Singapore Airshow" illustra capacità 100-160 posti e casi operativi di Qantas e Air Niugini
Airbus ha indicato che l’Asia-Pacifico sta entrando in una nuova fase di crescita delle reti aeree, con una domanda crescente per velivoli a fusoliera stretta di capacità ridotta destinati a rotte a basso volume. Joost Van der Heijden, vicepresidente senior Marketing, ha sottolineato al "Singapore Airshow" (3-8 febbraio) che l’A-220 si sta affermando come soluzione ideale per collegamenti "long-and‑thin" che risultano anti-economici per i narrow‑body più grandi.
Secondo l'industria, l’aereo — con capacità tipica compresa fra 100 e 160 passeggeri ed un’autonomia adatta a tratte regionali estese— ha già modificato la configurazione delle reti in Nord America ed Europa, offrendo rapporto capacità/portata e qualità di cabina che permettono collegamenti diretti tra mercati secondari.
Nell’area Asia-Pacifico questo si tradurrà, per esempio, nella possibilità di voli diretti da località balneari del Vietnam verso destinazioni montane come Hokkaido, bypassando hub tradizionali. Compagnie come Qantas e Air Niugini hanno già introdotto l’A-220 nella regione, contribuendo a validare il profilo operativo dell’aeromobile su rotte sottili ma strategiche.
Il commento di Airbus è arrivato nel giorno di apertura del "Singapore Airshow", giunto alla sua decima edizione e confermato come il principale evento aerospaziale dell’area, dove convivono esposizioni civili e programmi di difesa (vedi AVIONEWS).
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency