Aeroporti e vettori aerei chiedono revisione immediata sistema di entrata/uscita Schengen (Ees)
In vista dei mesi estivi di punta per traffico con code che potrebbero raggiungere le quattro ore o più
Aci Europe (Airports Council International), A4E (Airlines for Europe) ed Iata (International Air Transport Association) hanno avvertito che il sistema di ingresso/uscita Schengen (Ees, Entry/Exit System) continua a causare ritardi significativi per i passeggeri aerei (vedi AVIONEWS). In assenza di un intervento immediato per fornire sufficiente flessibilità, sussiste il serio rischio di gravi disagi durante i mesi estivi di picco, con code che potrebbero raggiungere le quattro ore o più.
In una lettera inviata a Magnus Brunner, commissario Ue per gli affari interni e le migrazioni, le associazioni di aeroporti e compagnie:
Segnalano tempi di attesa persistenti ed eccessivi fino a due ore ai controlli di frontiera aeroportuali, come previsto dall'attuale fase del rollout progressivo dell'Ees (in cui il 35% di tutti i cittadini di Paesi terzi che entrano nella zona Schengen deve essere registrato).
Indicano tre criticità che aggravano i ritardi legati all'Ees: la cronica carenza di personale ai controlli di frontiera, problemi tecnologici irrisolti, in particolare per quanto riguarda l'automazione dei controlli di frontiera, e la molto limitata adozione dell'app di pre-registrazione di Frontex da parte degli Stati Schengen.
Avvertono che, a meno che non si intervenga immediatamente per risolvere queste criticità, la registrazione obbligatoria all'Ees di tutti i passaggi di frontiera durante la stagione estiva di picco, in particolare a luglio ed agosto, comporterebbe tempi di attesa fino a quattro ore o più.
Esortano la Commissione europea a confermare che gli Stati membri Schengen manterranno la possibilità di sospendere parzialmente o totalmente l'Ees fino alla fine di ottobre 2026. Secondo l'approccio progressivo previsto dal regolamento 2025/1534, i meccanismi di sospensione non sarebbero più disponibili oltre i primi giorni di luglio. Ad oggi resta quindi incerto se tale sospensione possa ancora essere attivata con la flessibilità necessaria nelle condizioni previste dal Codice dei controlli di frontiera Schengen per l'alleggerimento dei controlli di frontiera.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency