It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Fcas in bilico: Trappier chiede intervento governativo

Divergenze su ruoli e leadership tecnica mettono a rischio il programma da 100 miliardi

Il programma europeo Fcas (Future Combat Air System) rischia il collasso se Airbus non rivedrà la propria posizione, ha avvertito a Parigi l’amministratore delegato di Dassault Aviation, Éric Trappier, secondo quanto riportato da "Der Spiegel". L'ad ha denunciato un atteggiamento di stallo da parte del partner tedesco-spagnolo ed ha affermato che, se la situazione non cambierà, "Il Fcas è praticamente morto". Per il manager le divergenze industriali sono tali da richiedere un intervento diretto dei governi. Dassault si dichiara pronta a proseguire lo sviluppo anche unilateralmente, ma solo su mandato politico, sostenendo di aver rispettato i propri impegni contrattuali. 

Il programma, guidato industrialmente da Dassault per la Francia e da Airbus per Germania e Spagna, mira a realizzare entro il 2040 una nuova piattaforma di combattimento aereo –un velivolo di sesta generazione accompagnato da una rete di droni e da una cloud militare condivisa– per sostituire gli aerei Rafale ed Eurofighter e ridurre la dipendenza europea da forniture statunitensi. 

Il valore complessivo del programma è stimato intorno ai 100 miliardi di Euro. Le tensioni riguardano principalmente la ripartizione delle attività e la leadership tecnica sul velivolo. Il presidente Emmanuel Macron ha smentito voci di uno stop imminente, definendo il Fcas "il jet del futuro" e ribadendo l’esigenza di un nuovo sistema di combattimento aereo; tuttavia permangono seri dubbi sulla fattibilità dei tempi e sulla capacità dei partner di trovare un compromesso industriale.

red - 1268083

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar