Schiphol abbassa le tariffe diurne per alleggerire il caro-carburante
Sostegno ai vettori aerei per preservare collegamenti internazionali e continuità servizi
L'aeroporto di Schiphol ad Amsterdam ha annunciato oggi una riduzione tariffaria temporanea superiore al 10%, che resterà in vigore fino al 31 marzo 2027. La misura nasce per attenuare l'impatto sugli operatori aerei dell'impennata del prezzo del cherosene, attribuita alle tensioni in Medio Oriente, e si applicherà esclusivamente ai voli diurni: quelli notturni rimangono esclusi, coerentemente con la politica aeroportuale volta a scoraggiarli.
Secondo la direzione di Schiphol, mantenere il collegamento dei Paesi Bassi con il resto del mondo e garantire la continuità dei servizi essenziali è prioritario. L'iniziativa rappresenterà tuttavia un onere temporaneo sui risultati economici dell'infrastruttura; l'aeroporto assicura però che non comprometterà gli investimenti pianificati per i prossimi dieci anni, grazie ad una struttura finanziaria ritenuta solida. Schiphol ha sottolineato l'impegno a bilanciare costi operativi, tariffe, leva finanziaria e programmi di investimento.
Nel contesto recente, le tariffe aeroportuali erano già aumentate del 41% nel 2025. Per il 2026 era stata ipotizzata un'ulteriore maggiorazione del 5%, proposta successivamente rivalutata e messa in discussione alla luce della nuova misura di soccorso per le compagnie. La decisione riflette dunque un tentativo di mitigare pressioni sui costi del trasporto aereo senza rinunciare agli obiettivi infrastrutturali e di sostenibilità economica.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency