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CLARA MOSCHINI

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Thales Alenia Space firma contratto fase 1 con Esa

Per sviluppo telescopi a bordo missione Lisa

Thales Alenia Space (Tas), joint-venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), annuncia la firma di un contratto di fase 1 del valore di 26,1 milioni di Euro con l’agenzia spaziale europea (Esa) relativo allo sviluppo dei telescopi della missione Lisa. Composta da tre satelliti, la Laser Interferometer Space Antenna sarà il primo osservatorio spaziale europeo capace di rilevare e studiare onde gravitazionali generate da eventi cosmici estremi.

Questo ultimo annuncio segue la firma di altri due contratti legati alla stessa missione. Nel giugno 2025 (vedi AVIONEWS), Tas ha annunciato un accordo con il contraente principale Ohb System Ag per fornire diversi elementi critici, tra cui l’avionica ed il software di controllo del veicolo spaziale, il sistema di telecomunicazioni e il sistema di controllo senza attrito e di assetto (Dfacs). Nel gennaio 2026, l’azienda è stata inoltre selezionata da Ohb System Ag per fornire il sottosistema di propulsione.

L’eccellenza ottica di Thales Alenia Space al servizio dell’esplorazione spaziale

In Francia, Thales Alenia Space e Thales Seso, responsabili dello sviluppo dei telescopi del payload ottico, daranno un contributo significativo alla missione.

Basandosi sulla sua rinomata expertise globale nella progettazione e produzione di tecnologie ottiche avanzate, Tas è stata selezionata dall’agenzia spaziale europea (Esa, European Space Agency) per condurre la Fase 1 dello sviluppo dei sei telescopi, che si prevede si svolga in tre fasi.

In qualità di contraente principale, la jv sarà responsabile dello sviluppo, progettazione, assemblaggio e collaudo dei telescopi. La produzione dei sei telescopi, realizzati interamente in Zerodur, rappresenterà una sfida tecnologica senza precedenti.

Solo la combinazione delle competenze nella progettazione e produzione di Thales Seso e Tas, insieme alla bassissima sensibilità termica dello Zerodur, permetterà di raggiungere la stabilità al livello di picometri richiesta dalla missione Lisa.

Per questo contratto di sviluppo iniziale, Tas potrà usufruire della consolidata esperienza di Thales Seso, riferimento europeo nella fornitura di specchi Zerodur ultraleggeri.

Thales Seso sarà responsabile dell’approvvigionamento, lavorazione e lucidatura delle ottiche e della struttura. Inoltre, Tas e Thales Seso saranno congiuntamente responsabili dell’assemblaggio dei telescopi, dell’allineamento delle ottiche e dell’esecuzione di test ambientali e di prestazione.

Con oltre 200 specchi Zerodur Space prodotti ed in volo, Thales Seso è tra i riferimenti mondiali per la precisione della superficie ottica ottenuta tramite lucidatura, con 0,2 nanometri raggiunti su una superficie di 230 mm di diametro degli specchi prodotti per Virgo (il rilevatore europeo a terra di onde gravitazionali)—un livello di precisione inestimabile per la missione Lisa.

Lisa: il primo osservatorio spaziale per lo studio delle onde gravitazionali

Lisa (Laser Interferometer Space Antenna) è una missione unica di esplorazione spaziale dell’agenzia spaziale europea (Esa) progettata per rilevare direttamente dallo spazio le onde gravitazionali. Questo osservatorio spaziale sarà in grado di rilevare le minuscole deformazioni dello spazio tempo causate dalle onde gravitazionali generate dall’accelerazione di oggetti massicci, come previsto dalla teoria della relatività generale di Albert Einstein nel 1916, con una sensibilità ed in un intervallo di frequenze molto basse (tra 0,1 mHz e 100 mHz), non accessibili agli attuali strumenti di misurazione terrestri come Ligo negli Stati Uniti e Virgo in Europa, a causa delle loro dimensioni limitate e delle interferenze sismiche.

La missione offrirà una nuova opportunità per comprendere l’universo primordiale esistito prima della formazione di stelle e galassie, oltre a fenomeni celesti come l’interazione di stelle compatte o la fusione di buchi neri super massicci al centro delle galassie.

Lisa consiste in una costellazione di tre satelliti, ciascuno distanziato di 2,5 milioni di chilometri, che formano un triangolo equilatero e ognuno trasporta due masse di prova. Questi tre satelliti sono collegati da sei fasci laser, formando così un enorme interferometro ottico. Questi fasci laser inter-satellite misureranno lo spostamento di queste masse con una precisione dell’ordine del picometro (più piccolo di un atomo).

I satelliti della missione beneficiano dell’esperienza acquisita durante il programma Lisa Pathfinder, lanciato nel 2015, che ha dimostrato con successo la capacità di mantenere le masse di prova in uno stato di “caduta libera” con eccezionale precisione. Lo stesso sistema di propulsione di precisione, utilizzato anche per le missioni Gaia ed Euclid dell’Esa, assicurerà che ogni satellite mantenga i fasci dell’interferometro laser puntati verso gli altri satelliti con la massima precisione.

Lisa impiegherà tecniche avanzate di misura mediante interferometria laser per studiare fenomeni astrofisici che coinvolgono sistemi massicci e distanti, offrendo così opportunità senza precedenti per esplorare e comprendere il nostro universo. I tre satelliti sono previsti in lancio nel 2035 a bordo di un razzo Ariane 6.

Missione Lisa: il contributo di Thales Alenia Space

Tas fornirà al contraente principale Ohb System AG diversi elementi critici per la missione, tra cui l’avionica e il software di controllo del veicolo spaziale, il sistema di telecomunicazioni e il sistema di controllo senza attrito e di assetto (Dfacs). La joint-venture sarà responsabile della progettazione, produzione, assemblaggio, integrazione e collaudo del sottosistema di propulsione per la missione. L'industria è inoltre responsabile di garantire l’eccezionale ambiente operativo in termini di campo elettromagnetico, radiazioni ed auto gravità per il payload, essenziali per le prestazioni della missione, per i quali gestisce anche i relativi budget.

Thales Alenia Space di Torino, in Italia, in qualità di membro del Lisa Core Team, sfrutta l’esperienza e le soluzioni di progettazione ereditate dalla fase di studio quinquennale guidata da Tas come contraente principale. La struttura di Gorgonzola, in Italia, svilupperà l’On Board Computer e la Mass Memory nella stessa unità integrata. Nel Regno Unito, l’azienda fornisce il sistema di propulsione, mentre la Francia è responsabile dello sviluppo dei telescopi in collaborazione con Thales Seso. I team in Svizzera sono coinvolti nello sviluppo di parte dell’elettronica dello strumento e del Constellation Acquisition System per Lisa.

Leonardo contribuirà alla missione  anche con strumentazione chiave, quali i micro assemblaggi di propulsione, un sistema altamente preciso di propulsori utilizzati per controllare l'assetto del satellite con estrema accuratezza. Altri siti dell’azienda avranno inoltre l’opportunità di contribuire alla missione, fornendo sottosistemi o equipaggiamenti per il veicolo spaziale.

red/f - 1268967

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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