Messico, controllori aerei verso lo sciopero prima dei Mondiali
Sindacato in allerta per salari, turni ed organici a ridosso della Coppa del mondo
La tensione nel sistema di controllo del traffico messicano è arrivata ad un nuovo livello: il sindacato nazionale dei controllori aerei ha infatti avviato formalmente, davanti al tribunale federale di conciliazione, la procedura che può sfociare nello sciopero. La mossa arriva a meno di un mese dall’inizio della Coppa del mondo di calcio (11 giugno-19 luglio in Canada-Usa-Messico).
Alla base della vertenza, secondo i lavoratori, c’è un deterioramento rapido delle condizioni economiche ed operative. Il sindacato parla di una riduzione del 30% del reddito negli ultimi mesi e di una carenza di organico superiore alla metà del fabbisogno previsto. A questo si aggiungono, stando alle denunce, turni che possono protrarsi fino a 30 ore consecutive e l’assenza di formazione adeguata.
La protesta è diretta anche contro i dicasteri competenti, accusati di non aver dato seguito alle richieste avanzate. Da parte sindacale, viene sottolineato che i tentativi di interlocuzione non hanno prodotto risposte concrete e che, di fronte a questo stallo, si è scelto di compiere il passaggio legale definitivo.
“Di fronte a queste mancate risposte, faremo il passo legale definitivo. Non è un gesto preso alla leggera, ma un mezzo per esigere che lo Stato garantisca le condizioni salariali e strutturali minime. Abbiamo esaurito la pazienza, ma non la convinzione”, hanno dichiarato i rappresentanti.
L’obiettivo dichiarato resta l’apertura di un tavolo di dialogo che non si limiti agli impegni verbali, ma venga accompagnato da garanzie messe per iscritto.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency