It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Vettori aerei, class action di 16 mila passeggeri contro British Airways

Sono stati violati i dati personali dei clienti

Sono circa 16 mila i passeggeri che hanno deciso di unire le forze e dar vita ad una importante class action contro il vettore aereo British Airways. Se ne sta parlando con ampia diffusione sui media britannici e non solo, visto che è l’azione di classe più grande in assoluto per quel che concerne la giustizia del Regno Unito. Cosa è successo di preciso? La vicenda ha a che fare con i dati personali dei clienti della compagnia e la loro violazione. I 16 mila individui che si sono fatti avanti pretendono un risarcimento per quanto accaduto alla loro privacy ed il comportamento tenuto da British Airways; quest’ultima è accusata di non aver vigilato a sufficienza sulle informazioni personali contenute all’interno di un database. 

In poche parole, i dati sono stati sottratti grazie ad un ingegnoso attacco informatico, diffondendo nel dark web ogni dettaglio privato su queste persone (leggi anche l’articolo che è stato pubblicato da AVIONEWS). In base a quanto riferito dai legali che si stanno occupando della class action, ogni singolo passeggero potrebbe avere la possibilità di ottenere 2 mila sterline (poco più di 2200 Euro per la precisione). La violazione era stata resa nota nel 2018 dall’aviolinea britannica, secondo cui i dati personali si riferivano a circa 400 mila clienti: nel 2020 è stata inflitta una sanzione pecuniaria pari a 23 milioni di Euro. Le prossime settimane saranno decisive per capire l'evolversi di questa azione collettiva. 

Sr - 1234247

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Related
Similar