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CLARA MOSCHINI

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Guerini al Senato su Afghanistan (2): "90 voli e mezzi aerei C-130 e KC-767"

Oltre cinquemila persone portate in Italia ha dichiarato il ministro durante informativa

Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini nell'informativa al Senato sull'Afghanistan e l'operazione "Aquila Omnia" ha tenuto a precisare che: "Permettetemi di dire che si è trattato di un'impresa straordinaria. Merito innanzitutto delle donne e degli uomini in divisa che hanno operato con dedizione e professionalità. Non mi appassionano le classifiche, tuttavia credo che sia giusto registrare che l'Italia è risultata il Paese dell'Unione europea che ha evacuato il maggior numero di cittadini afghani, grazie anche al lavoro congiunto delle diverse articolazioni dello Stato coinvolte". 
 
Infatti "L'operazione ha portato in Italia 5011 persone, comprensive del personale della nostra Ambasciata ed altri cittadini italiani, di cui 4890 afghani. Siamo di fronte ad un numero decisamente superiore a quello dei collaboratori diretti del nostro contingente e della nostra missione diplomatica e dei loro familiari, dal momento che le attività di trasporto hanno riguardato anche attivisti dei diritti umani e dei diritti delle donne, giornalisti, membri delle istituzioni e collaboratori delle Organizzazioni non governative italiane presenti sul territorio in questi anni, individuati con criteri analoghi e condivisi con gli altri Paesi alleati". 

Il ministro ha proseguito: "Un'operazione prettamente militare che ha comportato un notevole sforzo organizzativo, sotto la guida del Comando operativo di vertice interforze, in uno scenario difficile ed a tratti non permissivo. Un'operazione complessa. Sono stati eseguiti 90 voli, attraverso un consistente spiegamento di mezzi aerei (tra velivoli C-130 ed aerei KC-767). La presenza a Kabul di una Joint Evacuation Task Force (composta da 119 militari) ha garantito la cornice di sicurezza, il supporto sanitario e le funzioni di comando, controllo e di comunicazioni strategiche, in stretto ed efficace coordinamento con il personale diplomatico e militare della nostra Ambasciata".

La Difesa ha visto impegnato "un dispositivo di oltre 1500 unità per attività di trasporto, logistiche e di supporto all'accoglienza e gestione dei rifugiati. Per questa ultima esigenza sono state messe a disposizione anche strutture militari", ha concluso il ministro.

Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS
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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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